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Bruno e il suo personaggio n.1, il Signor Rossi !
Cartoons on the Bay 2002, Positano
Con Bill Kroyer (Positano 2002)
Al lavoro...
Gli esordi...
Sempre più in alto !
Al Festival di Cannes '58.
Bruno e McLaren, Cannes '58
Agli Studi Disney, con Frank Thomas, Ollie Johnston ed Eric Larson (marzo '79)
Con John Halas e Stan Hayward
 

LA BIOGRAFIA di Bruno Bozzetto

Bruno Bozzetto (Milano, 1938) realizza a vent'anni il suo primo cortometraggio, "Tapum la storia delle armi" che subito suscita l'interesse del pubblico e della critica.
Il più famoso tra i suoi personaggi è la figura del "Signor Rossi", un uomo
comune di mezz'età nel quale molti spettatori si riconoscono facilmente.
Con lui realizza molti cortometraggi e tre lungometraggi per la televisione e per il cinema.
Nel 1965, dopo più di vent'anni di silenzio in questo settore, è stato il solo in Italia a realizzare e produrre un lungometraggio in animazione "West and Soda", seguito nel 1968 da "Vip mio fratello superuomo" e nel 1976 da "Allegro non troppo", la risposta italiana al famoso "Fantasia" di Walt Disney.
Nel 1987 realizza anche un lungometraggio dal vero "Sotto il ristorante cinese", con Nancy Brilly, Amanda Sandrelli e Bernard Blier.

Convinto assertore che l'animazione possa sintetizzare e rendere comprensibili anche al grosso pubblico concetti ritenuti fino a quel momento astrusi e difficili, Bozzetto ha operato anche nel campo della divulgazione scientifica, realizzando con Piero Angela circa 100 filmati inseriti nella rubrica televisiva "Quark" .
Realizza numerosi cortometraggi in animazione, venduti e proiettati in tutto il mondo e per i quali ha ricevuto moltissimi premi, tra i quali l'Orso d'Oro al Festival di Berlino nel 1990 con "Mister Tao" e la Nomination all'Oscar nel 1991 con "Cavallette".
Tra i suoi collaboratori spiccano Maurizio Nichetti, Guido Manuli, Giuseppe Laganà, e molti altri, ora divenuti affermati professionisti del settore.
Partecipa a numerosissime giurie internazionali in Festival di tutto il mondo ed esistono più di venti tesi di laurea impostate sul suo lavoro nel cinema d'animazione.


Dal dicembre 2000 vengono allestite alcune mostre dedicate ai suoi lavori.
Grazie al suo interesse per la tecnica d'animazione 2D, realizzerà "Europa& Italia", il primo dei numerosissimi cortometraggi realizzati con Macromedia Flash. Al corto "To bit or not to bit" segue "Tony e Maria" che anticiperà la serie di 4 film prodotti per il Web per conto del Future Film Festival.

Nel 2001, sfruttando la stessa tecnica, realizza "Yes/No" e "Storia del mondo per chi ha fretta". Allo stesso tempo è anche ideatore del la serie Tv "La Famiglia Spaghetti" (26 cortometraggi di 26 minuti l'uno), prodotta dalla RAI e realizzata presso The Animation Band con la regia di Giuseppe Laganà. Più tardi riceverà il premio Pulcinella Award 2003 per la miglior serie Tv.

Nell' anno 2002, per la Provincia d Bergamo, dirige "Sport o Spork ", realizzato dallo Studio Alienatio e dedicato al cattivo insegnamento dello sport da parte dei media e dei genitori. Sempre in collaborazione con Animation Band ha lavorato ad un film pilota di alcuni minuti per un possibile lungometraggio d'animazione dal titolo "Mammuk" prodotto da RAI CINEMA.

Nell'anno seguente, 2003, vedono la luce tre Flashfilms: "Adam", "Olympics" e "Life". Poco dopo la Provincia di Bergamo commissiona a Bozzetto "Baby Scanner" e, due anni più tardi, "La Legge sono io", entrambi realizzati e animati dallo Studio Alienatio.

Nel frattempo Antonio Vincenzo Boscarino scrive "L'estetica di Bruno Bozzetto". Bendazzi e De Berti curano "La fabbrica dell' Animazione, Bruno Bozzetto nell' industria culturale italiana". La cineteca di Milano produce un DVD di compilation delle sigle TV degli anni 60 e 70 ("Sigle animate. Le sigle TV della Bozzetto Film realizzate da Guido Manuli").

Nel 2004 è la volta di nuovi Flashfilm, “Neuro”, dedicato ai problemi dei rumori molesti, e “Femminile & Maschile”, che tratta appunto i diversi comportamenti di uomini e donne. Segue poi “Mr. Otto in 17” , una serie di divertenti gags interpretate da Mr. Otto, già sfortunato protagonista di “Olympics”.

La Libertà ”, prodotto dal Comune di Bergamo nel 2005, celebra in un minuto 60 anni di libertà. Bruno Bozzetto si dedica nel frattempo ad una nuova esperienza, il 3D. Scrive e dirige “Looo”, un cortometraggio, nato da uno personaggio di Alvise Avati, che prende in giro il mondo italiano del 3D e la sua sudditanza all'evolutissima tecnologia americana.

Sempre al 3D appartiene la serie televisiva per bambini “I Cosi” conclusa nell'anno 2006, prodotta da Rai Fiction e Animation Band, e completamente realizzata in Italia da Maga Animation Studio.

Nell'aprile dello stesso anno Bruno Bozzetto riceve a Positano il Pulcinella Award alla carriera, e con lui viene premiato l'americano Roy Edward Disney, nipote di Walt Disney.

Poco dopo lavora al breve filmino “Il bello della differenza” realizzato come supporto ad una Campagna di Informazione Culturale e Sociale sul tema ADHD; a questo seguirà, su richiesta dell' Arpav del Veneto, un nuovo corto realizzato in Flash sul tema del turismo sostenibile (“Viaggiatori e Viaggiatori”).

Nel mese di giugno 2006 la celebre Fondazione Guglielmo Marconi conferisce a Bruno Bozzetto il Premio “Calamaio” per l'innovazione dei linguaggi.

Segue inoltre la regia del cortometraggio “La giungla di cartelli”, animato da Andrea Bozzetto per l'ACI di Bergamo, e di 4 spot divulgativi per Farmindustria, dedicati ai medicinali e completamente realizzati dallo Studio Alienatio di Fabio Bozzetto e Diego Zucchi.

Nell'anno 2007 l'Università di Bergamo conferisce a Bruno Bozzetto la Laurea Honoris Causa in "Teoria, Tecniche e Gestione delle Arti e dello Spettacolo".


BIOGRAFIA (sintesi)

 

Nato a Milano nel 1938, Bruno Bozzetto ha rrealizzato tre lungometraggi in animazione “West and Soda”, “Vip mio fratello superuomo” e “Allegro non troppo”, e moltissimi cortometraggi, ottenendo numerosi premi tra cui l'Orso d'Oro al Festival di Berlino del 1990 per “Mister Tao” e la Nomination all'Oscar nel 1991 con “Cavallette”. In collaborazione con Piero Angela ha anche diretto un centinaio di cortometraggi di divulgazione scientifica. Il suo personaggio più famoso è il Signor Rossi. Dal 2000 si dedica anche ad animazioni in Flash per Internet, riscuotendo grande successo nel Web. Il suo sito è www.bozzetto.com.


©Bruno Bozzetto - All rights reserved

Un ritratto di Bruno nelle vesti di Napoleone. Il quadro è stato realizzato da Giancarlo Cereda.

 

Tiny e Umberto, genitori di Bruno e suoi più grandi ammiratori.


TESTI CRITICI

· Bruno Bozzetto-Mostre,Cinema,Teatro,Incontri, catalogo della manifestazione "I segni e i colori dei maestri dell'animazione : Bruno Bozzetto, Lele Luzzati, Pino Zac", Assessorato alle attività culturali del Comune di parma, Parma, 1995.
· Allegri...non troppo. 40 anni di cinema d'animazione, Edita, Bergamo,2001.
· Bruno Bozzetto 1958/1988, Bastiancich Alfio,Collana Incontri, Centro Promozionale Coop, Savona,1988.
· Bruno Bozzetto,animazione primo amore, Bendazzi Giannalberto,isca, Milano 1972.
· L'estetica di Bruno Bozzetto.Teoria e prassi tra movimento e spettacolo, Boscarino Antonio,Bulzoni,Roma,2002.
· Sul filo della matita: il cinema di Bruno Bozzetto, Candia Renato, Cinit,Venezia, 1992.
· A... come animazione, Pintus Mario,I.S.C.A., Milano, 1975.
· Bruno Bozzetto, Querin Mario, Centro di Documentazione Visiva, Trento,1992.
· Bruno Bozzetto pubblicitario, Rondolini Gianni, Collana di studi e ricerche sulla pubblicità, Spira, Torino, 1969.
· Storia del cinema d'animazione, Rondolino Gianni, Einaudi, Torino,1974.
· Sequenze n.9-Il cinema di Bruno Bozzetto, Tirapelle Roberto,Coop.Ed.Nuova Grafica Cierre, Verona,1990.
· La fabbrica dell'animazione, Bruno Bozzetto nell'industria culturale italiana, Giannalberto Bendazzi, Raffaele DeBerti, editrice Il Castoro, 2003.

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