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LA BIOGRAFIA
Bruno Bozzetto (Milano, 1938) realizza a vent'anni il suo primo cortometraggio, "Tapum
la storia delle armi" che subito suscita l'interesse del pubblico
e della critica. Convinto
assertore che l'animazione possa sintetizzare e rendere comprensibili
anche al grosso pubblico concetti ritenuti fino a quel momento astrusi
e difficili, Bozzetto ha operato anche
Nell' anno 2002, per la Provincia d Bergamo, dirige "Sport o Spork ", Nell'anno seguente, 2003, vedono la luce tre Flashfilms: "Adam", "Olympics" e "Life". Poco dopo la Provincia di Bergamo commissiona a Bozzetto "Baby Scanner" e, due anni più tardi, "La Legge sono io", entrambi realizzati e animati dallo Studio Alienatio. Nel frattempo Antonio Vincenzo Boscarino scrive "L'estetica di
Bruno Bozzetto". Bendazzi e De Berti curano "La fabbrica dell' Nel 2004 è la volta di nuovi Flashfilm, “Neuro”, dedicato ai problemi dei rumori molesti, e “Femminile & Maschile”, che tratta appunto i diversi comportamenti di uomini e donne. Segue poi “Mr. Otto in 17” , una serie di divertenti gags interpretate da Mr. Otto, già sfortunato protagonista di “Olympics”. “ La Libertà ”, prodotto dal Comune di Bergamo nel 2005, celebra in un minuto 60 anni di libertà. Bruno Bozzetto si dedica nel frattempo ad una nuova esperienza, il 3D. Scrive e dirige “Looo”, un cortometraggio, nato da uno personaggio di Alvise Avati, che prende in giro il mondo italiano del 3D e la sua sudditanza all'evolutissima tecnologia americana. Sempre al 3D appartiene la serie televisiva per bambini “I Cosi” conclusa nell'anno 2006, prodotta da Rai Fiction e Animation Band, e completamente realizzata in Italia da Maga Animation Studio. Nell'aprile dello stesso anno Bruno Bozzetto riceve a Positano il Pulcinella Award alla carriera, e con lui viene premiato l'americano Roy Edward Disney, nipote di Walt Disney. Poco dopo lavora al breve filmino “Il bello della differenza” realizzato come supporto ad una Campagna di Informazione Culturale e Sociale sul tema ADHD; a questo seguirà, su richiesta dell' Arpav del Veneto, un nuovo corto realizzato in Flash sul tema del turismo sostenibile (“Viaggiatori e Viaggiatori”). Nel mese di giugno 2006 la celebre Fondazione Guglielmo Marconi conferisce a Bruno Bozzetto il Premio “Calamaio” per l'innovazione dei linguaggi. Segue inoltre la regia del cortometraggio “La giungla di cartelli”, animato da Andrea Bozzetto per l'ACI di Bergamo, e di 4 spot divulgativi per Farmindustria, dedicati ai medicinali e completamente realizzati dallo Studio Alienatio di Fabio Bozzetto e Diego Zucchi. Nell'anno 2007 l'Università di Bergamo conferisce a Bruno Bozzetto la Laurea Honoris Causa in "Teoria, Tecniche e Gestione delle Arti e dello Spettacolo".
Nato a Milano nel 1938, Bruno Bozzetto ha rrealizzato tre lungometraggi in animazione “West and Soda”, “Vip mio fratello superuomo” e “Allegro non troppo”, e moltissimi cortometraggi, ottenendo numerosi premi tra cui l'Orso d'Oro al Festival di Berlino del 1990 per “Mister Tao” e la Nomination all'Oscar nel 1991 con “Cavallette”. In collaborazione con Piero Angela ha anche diretto un centinaio di cortometraggi di divulgazione scientifica. Il suo personaggio più famoso è il Signor Rossi. Dal 2000 si dedica anche ad animazioni in Flash per Internet, riscuotendo grande successo nel Web. Il suo sito è www.bozzetto.com.
©Bruno Bozzetto - All rights reserved |
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Un ritratto di Bruno nelle vesti di Napoleone. Il quadro è stato realizzato da Giancarlo Cereda.
TESTI CRITICI ·
Bruno Bozzetto-Mostre,Cinema,Teatro,Incontri, catalogo della
manifestazione "I segni e i colori dei maestri dell'animazione
: Bruno Bozzetto, Lele Luzzati, Pino Zac", Assessorato alle attività
culturali del Comune di parma, Parma, 1995. Vuoi la bibliografia completa ? Clicca qui ! |
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